BOLOGNA: TASSISTA RESTITUISCE LA LICENZA

Anche le ultime certezze in fatto di posto fisso vacillano: un tassista ha restituito la licenza al Comune di Bologna, che adesso deve rendere i 150 mila euro versati nel 2009 dal conducente.

«Un caso mai visto a Bologna, credo unico in Italia – dice Cosimo Quaranta della Cna – una spia del fatto che certe previsioni di reddito non sono più attuali». Intanto anche altri potrebbero seguire l’esempio del collega. «Io
sono stato vicino a fare lo stesso passo – racconta Francesco Fiorica – in 13 mesi di servizio a Pianoro ho fatto sei corse».

Le licenze in questione sono i 41 permessi dati nel 2009, divisi tra taxi per il servizio a persone con handicap a 150 mila euroe auto cosiddette «territoriali»a 125 mila euro, cioè taxi che prestano servizio per 3 giorni
alla settimana nei comuni della cintura. «Siamo obbligati a rimanere a Pianoro per metà del tempo, mentre abbiamo un mutuo e due prestiti da rimborsare per
l’acquisto dell’auto e della licenza – spiega Fiorica in un mese lavoriamo 13 giorni a Bologna, mentre a Pianoro abbiamo fatto sei corse in un anno, l’ultima a 3,85 euro.