ANSA/ TAXI: PRESTO NUOVE REGOLE,RICEVUTA AUTOMATICA E ALCOL TEST

POL S43 QBXL ANSA/ TAXI: PRESTO NUOVE REGOLE,RICEVUTA AUTOMATICA E ALCOL TEST REGOLAMENTO GIOVEDÌA ESAME AULA ROMA. ARRIVA STRETTA SU ABUSIVI (di Monica Savatteri) (ANSA) – ROMA, 20 SET – Non un aumento delle tariffe ma ‘un’operazione trasparenzà a vantaggio degli auto servizi pubblici non di linea e cioè di taxi e Ncc ma soprattutto degli utenti. Giovedì arriverà in Assemblea capitolina la delibera numero 67 del 2011 con la quale si modifica il regolamento entrato in vigore nel 1998. La ratio del documento è la lotta all’abusivismo e la trasparenza, mentre l’adeguamento delle tariffe, già bocciato dal Tar, verrà demandato a una successiva delibera di giunta sulla base degli indici Istat. Nel nuovo regolamento, invece, vengono previsti incentivi per oltre 5 milioni di euro per l’acquisto di vetture con basse emissioni di polveri sottili e altri per chi adegua le proprie auto al trasporto disabili; per la lotta all’abusivismo viene regolamentato in modo diverso l’accesso alla Ztl per gli Ncc facendo una differenzazione con quelli che lavorano fuori Roma, annosa polemica con i tassisti romani. Saranno aumentate di oltre il 10% le corsie preferenziali ma soprattutto introdotta la ricevuta automatica sui taxi, una misura riconosciuta dall’Authority per la trasparenza. Inoltre ci sarà una stretta sugli alcol test e drug test, una misura già prevista da un documento approvato l’anno scorso e che adesso viene assorbito dal regolamento. «Il primo atto del sindaco Alemanno – hanno detto il capogruppo del Pd in Campidoglio Umberto Marroni e il segretario Pd di Roma Marco Miccoli – alla ripresa dei lavori dell’Aula quando, come da lui stesso affermato ‘Roma è in pericolò, è aumentare le tariffe dei taxi. Ribadiamo qualsiasi contrarietà ad aumenti tariffari perchè la nostra linea è puntare sugli incentivi non andando a mettere le mani nelle tasche dei cittadini». Non ci sta l’assessore capitolino alla mobilità Antonello Aurigemma: «Ci dispiace che una delibera concordata con le categorie e i sindacati venga strumentalizzata dall’opposizione come adeguamento tariffario. Capiamo che nelle logiche di schieramenti divisi qualcuno vuole fare demagogia e mente sapendo di mentire». (ANSA). YJ9-RO/STA 20-SET-11 19:47 NNN 

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