Roma, erano il terrore dei tassisti: arrestati due rapinatori seriali

1494844_tassistiPensavano che sarebbe bastato usare un cellulare non riconducibile a loro per farla franca e continuare a delinquere. F.D. 37enne e D.S.M. 29enne, romani ed entrambi già noti alle Forze dell’Ordine, negli ultimi giorni avevano rapinato 3 tassisti. Le rapine, tutte avvenute di notte, avevano il medesimo modus operandi: i due chiedevano ad uno sconosciuto la cortesia di fare una telefonata e chiamavano un taxi. Poi, una volta a bordo della vettura si facevano portare in una via isolata e li, sotto la minaccia di un coltello, si facevano consegnare l’incasso. In un caso, non soddisfatti del bottino, hanno anche tolto la fede nuziale dal dito del tassista.

Le indagini della Polizia di Stato sono partite proprio dalle telefonate. Gli investigatori del commissariato Prenestino, diretto da Mauro Baroni, incrociando i dati dei gestori telefonici hanno individuato una sala giochi
dall’interno della quale era stata fatta una delle 3 chiamate. Controllando le immagini della video sorveglianza gli agenti hanno riconosciuto F.D. e D.S.M., loro vecchie conoscenze.
Diverse le strade che hanno portato i due rapinatori a Regina Coeli. D.S.M., trovato all’interno della stessa sala giochi, è stato sottoposto a fermo di polizia giudiziaria. Per F.D. invece è stata richiesta una misura cautelare alla magistratura. Il provvedimento è stato eseguito ieri mattina. Durante le perquisizioni domiciliari sono stati ritrovati i capi di abbigliamento usati da uno dei due durante le rapine.