''Questo governo tecnico di Monti e' un po' come il caldaista, uno lo chiama quando la caldaia e' rotta ed e' disperato, sperando che la sappia aggiustare, lo devi lasciare lavorare in pace controllando solo che non faccia troppo casino, e alla fine pero' gli chiedi la fattura''. Lo ha detto l'attrice Luciana Littizzetto, oggi a Torino, a Casa Oz, a margine della presentazione della rassegna teatrale 'ComicA! Donne da ridere' che si terra' a Torino, al Teatro Espace, dal 9 febbraio al 14 aprile. ''E' stato chiamato Monti perche' eravamo messi davvero male - ha aggiunto Littizzetto -. Adesso bisogna lasciarlo fare: in queste situazioni delicate, comunque, hanno ragione un po' tutti, il governo da una parte e dall'altra parte la gente che lavora, come i tassisti e i camionisti. Credo pero' che la modalita' piu' giusta siano i tavoli, le mediazioni, le discussioni franche, piuttosto che i bracci di ferro. Bisogna anche saper ascoltare - ha concluso -. Aggiungo solo che io prendo spesso i taxi e che in questi giorni salire su un taxi vuol dire fare una puntata di Ballaro': hanno una grande voglia di spiegarsi, uno ieri per esempio mi ha detto che non hanno agevolazioni fiscali, e' vero?''. (ANSA). BEC 25-GEN-12 14:52 NNNN




