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Taxi, sì alla delibera ma è quasi rissa
il pidiellino si imbavaglia in aulaApprovato il documento, ma un emendamento rinvia tutto a una commissione e a un nuovo passaggio in consiglio comunale. Momenti di tensione, con cartelli e spintoni e il coro dei tassisti. La protesta del bavaglio contagia anche il consigliere del Pdl, Fernando Aiuti
Dopo otto estenuanti sedute, mesi di polemiche, spaccature all'interno della categoria e della maggioranza, dove anche un pidiellino è ricorso al bavaglio, il consiglio comunale di Roma ha approvato - tra cartelli di protesta, risse sfiorate e spintoni - la delibera che prevede l'aumento delle tariffe delle corse dei taxi. Trenta voti a favore, 16 contrari e l'astensione del consigliere comunale e la lista civica per Alemanno, Antonino Torre. Voto contrario dall'opposizione, da La destra e dal consigliere comunale Pdl, Fernando Aiuti. Approvata, ma inapplicabile, visto che in base a un emendamento approvato, la tariffa deve essere valutata da una commissione tecnica che il consiglio comunale deve istituire entro il 31 ottobre e che avrà parere vincolante con un ulteriore passaggio in consiglio comunale. Dai banchi del pubblico, dove i caporioni dei tassisti hanno seguito trepidanti tutte le fasi del dibattito, si sono levate grida di protesta. l “Otto sedute per niente”, sospirano in tanti tra i consiglieri. Il provvedimento porta da 0,98 euro a 1,42 euro il costo chilometrico della tariffa progressiva per i primi cinque km. Passa da 40 a 45 euro (più 1 euro per ogni bagaglio di grandi dimensioni) la tariffa da e per l'aeroporto di Fiumicino, e da 30 a 35 euro la tariffa per l'aeroporto di Ciampino. Viene fissata a 120 euro la tariffa per Civitavecchia.