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(LZ) TAXI-NCC. ALEMANNO: GOVERNO APPLICHI SUBITO SUA LEGGE
SITUAZIONE ATTUALE NON PUO' ANDARE AVANTI, POI...
(DIRE) Roma, 2 apr. - "La Regione c'entra fino a un certo punto,
il problema principale e' in mano al governo. C'e' una legge
nazionale, che finora e' stata bloccata, la sua applicazione e'
stata prorogata di sei mesi in sei mesi, che chiarisce il termine
e cancella l'anomalia che gli Ncc possano esercitare a Roma pur
TAXI, BITTARELLI (URI): ORA DA REGIONE E COMUNE RISPOSTE CONCRETE
COLLEGA BITTARELLI: LE RICORDIAMO CHE NELLA CONSULTIVA DEL 25/02/2010, ANCHE L'URI HA FIRMATO E CONDIVISO SIA L'ISTALLAZIONE DEI TOTEM SIA L'APERTURA DI UN BOX INFORMATIVO DEL SERVIZIO TAXI DEL COMUNE DI ROMA PRESSO L'AEROPORTO DI FIUMICINO. E' STATO ANCHE APPROVATO ALL'UNANIMITA' IL NUOVO SISTEMA TARIFFARIO PROGRESSIVO SPERIMENTATO DAL FRONTE DEI VOLENTEROSI NO PROFIT.
LEGGI VERBALE COMMISSIONE CONSULTIVA

TAXI, SUMMA (CIISA):«PERCHÈ CRITICARE BOX INFORMATIVO E TOTEM?»
COMUNICATO STAMPA
NCC: DA OGGI L’1 QUATER E’ LEGGE E VA APPLICATA
“Da oggi, le modifiche contenute nella legge 21/92, famoso “1 quater”, dopo troppi mesi di sospensive, sono finalmente Legge dello Stato e spetta a chiunque di rispettarle e farle rispettare. Questo in attesa che il Ministero dei Trasporti tra 60 giorni emani norme attuative, tese ad impedire pratiche di esercizio abusivo del servizio di taxi e del servizio di noleggio con conducente o, comunque, non rispondenti ai principi ordinamentali che regolano la materia. come disposto dal “Decreto Incentivi”. Chiediamo pertanto in primis alle Forze dell’Ordine di continuare ad essere tutori della Legge e quindi di applicarla, chiediamo poi ai Sindaci dei Comuni d’Italia di emanare specifiche direttive ai propri agenti di polizia al fine di accertare eventuali violazioni sulle norma contenute nell’ “1 quater”.
E’ quanto afferma Angelo Mele Vice Presidente di Assodemoscoop e Presidente Mobilità di Assoformu 2007.
FINE DEL COMUNICATO
OMR0000 4 POL TXT Omniroma-TAXI, CODICI: «ILLEGITTIME TARIFFE PER AEROPORTI» (OMNIROMA) Roma, 07 apr - «Ancora una volta Codici punta i riflettori su una questione che da tempo continua a vessare i cittadini: l'aumento delle tariffe dei taxi. In particolare, ad esser elevate e illegittime sono le tariffe riguardanti le tratte da e per gli aeroporti. Ma quali sono i criteri secondo i quali vengono applicate tali tariffe? È la domanda a cui Codici cerca da tempo di dare una risposta». È quanto si legge in una nota di Codici. «Secondo la normativa, art. 4 della legge n.21 del 15 Gennaio 1992, titolata 'Legge quadro per il trasporto di persone mediante autoservizi pubblici non di lineà; i criteri nel redigere i regolamenti sull'esercizio degli autoservizi pubblici non di linea sarebbero di responsabilità delle Regioni.
IL FRONTE DEI VOLENTEROSI
NO PROFIT PRESENTA:
DELIBERA DI GIUNTA NUOVO SISTEMA TARIFFARIO E MODIFICA REGOLAMENTO COMUNALE
TOTEM INFORMATIVI FUORI GLI ALBERGHI E NEI PUNTI DI MAGGIORE ATTRAZIONE TURISTICA
PRIMO TOTEM MONTATO IN VIA EMILIA DAVANTI HOTEL LA RESIDENZA
BOX INFORMATIVO PRESSO L'USCITA PRINCIPALE ARRIVI INTERNAZIONALI

TARIFFE DA APPLICARE OBBLIGATORIAMENTE SULLE PORTIERE ANTERIORI


INVERSIONE DI MARCIA DEL MOLO DI CARICO ARRIVI INTERNAZIONALI

SITO INTERNET UFFICIALE DEL SERVIZIO TAXI DEL COMUNE DI ROMA



UN TAXI CHIAMATO DESIDERIO!!!
Ecco l’ennesima bufala, l’ennesimo spot elettorale, l’ennesima presa in giro per i disabili a Roma.
Presentato a Roma il primo taxi per disabili
La cooperativa 3570 ha inaugurato la prima auto pubblica (una Ford Tourneo Connect) destinata a persone con difficoltà motorie
A Roma, la cooperativa di taxi "3570" ha presentato una flotta di auto pubbliche dedicata ai clienti con difficoltà motorie. Il progetto - battezzato "3570 Modalità Accessibile" - è stato reso possibile grazie alla partecipazione della fondazione Aglat, di Ford e di Tecnodrive, che hanno fornito e allestito il primo taxi. Altri 19 seguiranno entro l'estate mentre a fine anno sarà raggiunta quota 50.
Il taxi in oggetto è una Ford Tourneo Connect con filtro attivo antiparticolato (FAP) con tutti i principali accessori di sicurezza come l'ESP (controllo elettronico della stabilità), TCS (controllo della trazione) e EBA (assistenza alla frenata), fattore determinante per il trasporto delle persone disabili.
Notevole lo spazio nell'abitacolo, con possibilità di trasportare 5 passeggeri, compreso il conducente, con una persona sulla sedia a rotelle che potrà contare su sistemi di sollevamento e ancoraggio secondo le norme comunitarie.
QUESTO ARTICOLO, COME LA NOTIZIA, E’ PURTROPPO UNA BUFALA!!!!!!!
Sabato 13.3.2010 ne ho avuto l’amara conferma!
Dopo essere stata testimone di nozze al matrimonio di una cara amica e aver festeggiato in un ristorante romano, nel primo pomeriggio ho chiamato il 3570 per tornare a casa, ma l’operatore mi ha risposto che il taxi accessibile NON ESISTE e che sarà invece disponibile dal 1° aprile (guarda caso subito dopo le elezioni!!). NON C'E' UN TAXI ACCESSIBILE IN TUTTA ROMA!!
Premetto che mercoledì 10.3.2010, avevo già telefonato al 3570 per sincerarmi del servizio taxi accessibile pubblicizzato anche su Adnkronos http://www.adnkronos.com/I
IN TESTA AL CORTEO PER RIVENDICARE I NOSTRI DIRITTI
CONTRO L'ABUSIVISMO PER LA LEGALITA'


Centinaia di taxi in fila e cori da stadio Gli autisti alla Polverini: Siamo con te
Repubblica — 17 marzo 2010 pagina 7 sezione: ROMA
NEL buio intorno alla stazione Aureliaè una lunga scia di auto bianche in doppia fila, centinaia di taxi, a segnare l' ingresso del Melia Hotel, sede dell' incontro elettorale di Renata Polverini coi tassisti romani. Ad ascoltare lei e il sindaco Gianni Alemanno sono almeno un migliaio, quasi tutti uomini, perlopiù canuti. Che alle parole del primo cittadino - «come sindaco di Roma, non voglio che gli Ncc arrivino a rubare il lavoro da Bagnara Calabra» - si spellano le mani e intonano cori da stadio. Quando poi Alemanno promette: «Se non passa il criterio della territorialità, mi metto la fascia tricolore e scendo in piazza», qualcuno gli grida: «Se lo fai semo tutti co' tte». Ma subito il sindaco torna in tema: «C' è un pericolo, per questo siamo qui. Il pericolo viene dalle regionali. Perché la "signora Bonino" è un Bersani all' ennesima potenza, rappresenta chi fa le liberalizzazioni contro la povera gente». Grida dal fondo: «Con Renata tutta la vita!». Poi la parola passa ai tassisti per le domande sui «noleggiatori burini che ci rubano il lavoro». Uno si rivolge alla candidata: «Dottoressa Polverini, scusi se la chiamo dottoressa, non so... «. Lei, pratica: «Chiamame Renata». Altri applausi, mormorii colpiti quando qualcuno ricorda di averle sentito raccontare un' infanzia povera, con latte e biscotti per la cena. Poi arriva la domanda temuta: «Volevamo sapere di certe voci che girano, che la "colpa" delle ultime 500 licenze concesse è stata di Renata Polverini». Lei spiega: «Mi chiamò Veltroni, mi chiese di prendere le distanze dai tassisti che avevano preso in ostaggio la città. Io non faccio nulla senza capire, così gli ho risposto: se hanno in ostaggio la città, mezz' ora in più o in meno non fa differenza. E vi ho raggiunto a piazza Venezia, dove la situazione era... vogliamo dire, calda?». E assicura che «quelle licenze sono state il miglior risultato possibile: sapete, altrimenti, quante sarebbero state? Non ho permesso che fosse umiliata la vostra categoria, come quel sindaco voleva fare. Siamo stati insieme sotto la pioggia, per voi ero solo "Renata", voi per me "Er roscio", "Er patata"». Il resto è in discesa: la promessa di una legge sulla territorialità, di convenzioni mediche, auto ecologiche. E quando qualcuno grida: «E Robilotta?» (reo di essersi schierato con gli Ncc), lei ha buon gioco a rispondere: «Tranquilli, non c' è più, era col Pdl». Intanto, mentre i bookmaker stranieri danno la Polverini leggermente sfavorita rispetto alla Bonino (il maltese Bet1128 quota la vicepresidente del Senato a 1,75 contro la sindacalistaa 1,90), l' ex leader Ugl incassa anche il sarcasmo di D' Alema: «Poverina, forse si è anche pentita di non essere rimasta a dirigere un sindacato, e di essersi candidata con la comitiva che ha attorno». E quello di Francesco Rutelli, che afferma: «Nel Lazio gli elettori sceglieranno il meno peggio». Poi precisa: «Io voto Battisti, che è in una lista collegata alla Bonino» e pronostica che la maggioranza dell' Api farà altrettanto. - CHIARA RIGHETTI

(LZ) TAXI-NCC. DE LUCA: ALEMANNO NON FACCIA GUERRE, TROVI RIMEDI
"SI SENTE SOLO SINDACO DEI TASSISTI, RISPETTI NOLEGGIATORI".
(DIRE) Roma, 25 mar. - "Il sindaco e' in piena campagna
elettorale con la Polverini. Ieri sera incontro 'notturno' al
parcheggio del Gianicolo con tassisti. Il primo cittadino arringa
ai tassisti dicendo 'scendero' in piazza con il tricolore per
espellere gli Ncc da Roma". Cosi' in una nota il consigliere
comunale Athos De Luca, membro della commissione Trasporti.
"A prescindere dallo stile poco istituzionale di Alemanno-
continua- che si comporta come se si trattasse della sua campagna
elettorale per la riconferma a sindaco di Roma, risulta
sconcertante il suo comportamento, avendo aperto una vera e
propria guerra tra taxi e Ncc, anziche' trovare soluzioni che
rispettino il lavoro di queste due categorie che svolgono un
importante servizio pubblico per la citta'".
Secondo De Luca, "il sindaco anziche' lanciare anatemi contro
i lavoratori degli autonoleggi con conducente (Ncc) come se
fossero dei nemici politici e dei malfattori, farebbe bene, per
cominciare, a rilasciare un congruo numero di licenze Ncc, che in
tutta Roma sono attualmente solo 1.000, un numero sicuramente
insufficiente per la capitale. Ma evidentemente Alemanno non si
sente ancora il sindaco di tutti ma in questo caso solo il
sindaco dei tassisti, dimenticando che quando indossa la fascia
tricolore rappresenta una istituzione al servizio di tutta la
citta'. E' questo il modello di governo del centrodestra della
nostra citta'- conclude De Luca- che di volta in volta divide i
cittadini in amici e nemici giurati".
(LZ) TAXI-NCC. BERRUTI: AL LAVORO PER RIPRISTINARE LE REGOLE
NON E' QUESTIONE DI GUERRA TRA LE PARTI...
(DIRE) Roma, 25 mar. - "Come al solito, Athos De Luca confonde
strumentalmente il ripristino delle regole nel settore Taxi ed
Ncc come una guerra fra le parti o una qualche preferenza del
sindaco". E' quanto dichiara Maurizio Berruti, membro della
commissione Mobilita' del Comune di Roma.
"L'esponente del Pd- spiega- sa benissimo che la situazione di
deregolamentazione che ha causato il fenomeno dell'abusivismo
operativo degli Ncc di altri comuni e' stato costruito, tollerato
e indicato come logica positiva del liberismo economico dai
governi di sinistra. Il sindaco e la giunta stanno
costruttivamente per le loro competenze e possibilita' politiche,
contribuendo al ripristino delle regole per ricondurre nei giusti
parametri di un servizio pubblico il comparto del trasporto non
di linea".
"Athos De Luca- aggiunge- dovrebbe inoltre sapere che il
fenomeno necessita di un chiarimento normativo a livello
nazionale, che proprio in questi giorni si sta concretizzando con
atti del Governo. A seguito di questa situazione giuridica,
occorre attendere i parametri e le regole per poter intervenire a
livello comunale in modo appropriato, legale ed equilibrato".
"I problemi affrontati da un governo intelligente e
responsabile- conclude Berruti- non possono essere risolti con
soluzioni rabberciate. Meno che mai con la demagogia politica e
ideologica di De Luca".
LZ) TAXI-NCC. BITTARELLI: BERRUTI-DE LUCA ASSENTI A INCONTRO...
"EVENTO CON ALEMANNO E POLVERINI ORGANIZZATO INSIEME".
(DIRE) Roma, 25 mar. - "De Luca e Berruti non c'erano e si vede.
Nessuno dei due infatti, commentando l'incontro di ieri sera -
organizzato insieme, da tassisti e noleggiatori, al parcheggio
del Gianicolo, con il sindaco Alemanno e la candidata alla
Presidenza della Regione Lazio, Renata Polverini - ha colto
l'importanza del dato politico di forte novita' che ha
caratterizzato l'evento ed e' consistito nel fatto che a
promuovere ed a partecipare allo stesso sono stati - per la prima
volta - insieme, sia i tassisti che i noleggiatori romani". Lo
dice in una nota Loreno Bittarelli.
"Non piu' contrapposizione, dunque, tra due categorie di
lavoratori, ma una sola voce per il rispetto della legalita' ed
il ripristino delle regole, in difesa del lavoro e del
territorio- spiega Bittarelli- L'enorme e partecipazione di
tassisti e noleggiatori alla manifestazione ha confermato, ancora
una volta, le organizzazioni promotrici dell'evento, come quelle
di gran lunga piu' rappresentative e forti del settore: e,
soprattutto, come le uniche capaci di unire, Taxi ed NCC di Roma,
nella medesima proposta di soluzione di un problema che non puo'
essere affrontato come altri stanno ormai da troppo tempo facendo
con le armi odiose delle strumentalizzazioni e speculazioni
sindacali e politiche".
"Emblematico, al riguardo, e' stato l'intervento del senatore
Gasparri- conclude Bittarelli- che nel ribadire l'impegno gia'
ampiamente dimostrato in Parlamento, ha evidenziato, sul piano
politico, come la riunione sinergica e totalizzante della
rappresentativita' delle due categorie dei Taxi ed NCC romani,
costituita ieri al parcheggio del Gianicolo, deve essere presa a
presupposto per il superamento delle pregresse contrapposizioni
che hanno impantanato, sul piano della sterile contrapposizione
ideologica, un problema che vede, invece, nella difesa del lavoro
e del territorio l'obiettivo principale da conseguire".
(LZ) TAXI-NCC. CIISA: FRAGILITA' URITAXI, NON HA INVITATO BERRUTI
"PAURA DI ESSERE SCONFESSATI DA CHI APPORTA VENTATA LEGALITÀ".
(DIRE) Roma, 25 mar. - "Apprendiamo con stupore dal comunicato
stampa di Uritaxi, che, ieri sera ha promosso un incontro tra
tassisti e noleggiatori regolari con la Polverini ed il sindaco
di Roma Alemanno, il successo numerico dell'evento dettato dalla
mancanza di Berruti e dello stesso De Luca". Lo dice in una nota
il segretario nazionale della Ciisa-Taxi, Stefano Summa.
"Forse l'Uritaxi di Bittarelli si e' completamente dimenticata
di non aver invitato il consigliere e membro della commissione
mobilita', Maurizio Berruti. Ci paiono del tutto infondati i
numeri che propina Bittarelli e ne abbiamo tempestivo riscontro
dal quotidiano Metro, che ha stimato una platea di appena 300 tra
tassisti e Ncc- conclude Summa- Il mancato invito del consigliere
Berruti denota la fragilita' di chi ha paura di essere
sconfessato da un personaggio che, con estrema dimestichezza
delle leggi, sta apportando insieme alla giunta alemanniana una
nuova ventata di legalita' e trasparenza nel settore taxi
capitolino".
Egr. Onorevole Di Pietro,
a chiarimento di quanto dichiarato nella Nostra del 19 febbraio 2010, con la presente, intendiamo meglio esplicitare il senso di taluni termini che, ad una lettura superficiale, potrebbero apparire lesivi della dignità del Suo candidato Giulio Aloisi e, più in generale, degli NCC.
Roberto Fabiani
Segreterio Provinciale Romano
Federtaxi Cisal

NCC, PARTITO CORTEO: INSULTI CONTRO ALEMANNO
Dichiarazione di Angelo Mele Vice Presidente di Assodemoscoop e Presidente Mobilità AssoForum 2007
NCC, BERRUTI (PDL): «GIUNTA ALEMANNO È PER RISPETTO REGOLE»

«Io, tassista abusivo a 30 euro:
mi odiano perché chiedo meno»
Massimo Cocuccioni: «Da Fiumicino faccio lo sconto» «Ero ricco, papà portò 10 miliardi in Svizzera: spariti»
ROMA - Per i carabinieri guidati dal colonnello Giuseppe La Gala, che l’hanno sorpreso a Fiumicino assieme a otto suoi «colleghi» e a sei noleggiatori per «illecito procacciamento di clienti», è un tassista abusivo con precedenti penali. Punto.
I fatti parlano chiaro. Girava nel terminal T3 gridando ai turisti «Do you want a taxi?» . Mostrava un cartoncino con le tariffe scontate. E per il trasporto usava la sua Golf, parcheggiata davanti all’aeroporto. Colto in flagrante, non c’è dubbio: con l’aggravante di aver violato i sigilli perché la macchina gli era già stata sequestrata qualche settimana fa. Però, al di là dei verbali dell’Arma e della sua autodifesa («da Fiumicino al centro chiedo solo 30 euro, ecco perché i tassisti regolari mi odiano»), è l’arco complessivo della sua vita a fare notizia. Per dirla tutta in un fiato, eccola: Massimo Cocuccioni, 52 anni, ex studente di Economia e commercio cresciuto in una villa sulla Cassia («ero iscritto a tre circoli di tennis»), figlio di commercianti di scarpe con due negozi in centro, poi rimasto orfano, segugio di un tesoro miliardario («la mia eredità!») mai trovato in Svizzera, e poi ancora senzacasa, ospite fisso delle mense Caritas («la fame è fame»), inventore di nuovi lavori come il venditore di biglietti non obliterati, da due anni s’era messo a fare il «battitore» di corse in aeroporto.
Il tassista abusivo «pluripregiudicato» preso l’altro giorno a Fiumicino, dunque, è lui: un personaggio insospettabile, lontano dal cliché del malavitoso. E soprattutto un tale concentrato di scalogna da fare invidia - se i suoi guai non fossero serissimi - ai primi «Fantozzi» campioni d’incasso al botteghino.
Cocuccioni, l’hanno beccata. Ma le pare modo di lavorare? Auto privata, niente licenza...
«Primo, non sono un abusivo. Io la licenza ce l’avevo, un’autorizzazione Ncc rilasciata dal comune di Campo di Mele e pagata 20 mila euro. Però il sindaco l’ha revocata per sopraggiunti screzi con chi me l’aveva venduta. Diciamo così: la vita negli ultimi 20 anni non mi ha sorriso...».
I controlli all'aeroporto
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